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L’importanza di avere una faccia di bronzo

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Articolo di Guido Di Massimo

La faccia di bronzo è un dono di natura. Un dono invidiabile, una qualità dello spirito, un mezzo per affrontare qualunque intemperie e una difesa da qualsiasi attacco, compresi quelli che potrebbero venire da un qualche residuo della propria coscienza. È una corazza con la quale ci si può tuffare imperterriti nella mischia sicuri di uscirne indenni. È la disinvoltura elevata all’ennesima potenza.

Chi non ha la fortuna di avere una faccia di bronzo “è fregato”: prima di dire cerca di capire, prima di decidere cerca di valutare il “pro” e il “contro” della decisione, se sbaglia si sente in dovere di correggersi e di chiedere scusa; se fa danni si sente in colpa e pensa a come riparare e recuperare la situazione. Con “l’inconveniente” di perdere una quantità di tempo, apparire non deciso, non forte e non “macho”; e in casi estremi è pronto a dimettersi.

Al contrario, chi ha la faccia di bronzo non ha problemi: con la stessa faccia dice e fa cose opposte nel giro di poco tempo, sempre deciso e imperterrito. Per lui non esistono superficialità o errori di valutazione: per lui esistono solo verità successive diverse perché diversi sono i momenti nei quali parla. L’importante è “fregarsene” di tutti e individuare nemici che ostacolano il suo radioso e illuminato cammino, quelli che remando contro creano problemi e sui quali è bene far convergere l’odio dei propri “fan”.

Solo chi ha la faccia di bronzo, dopo il “non mi tirerò indietro di un millimetro”, “tirerò dritto”, “me ne frego” e simili roboanti manifestazione del proprio “machismo”, se costretto dalla forza dei fatti dimentica immediatamente senza pudore né vergogna le precedenti dichiarazioni per affermare con altrettanto “machismo” che va bene il contrario di quanto detto e deciso precedentemente e, se conveniente, con la stessa faccia dirà il contrario del contrario e del contrario ancora. E qualunque critica o osservazione “gli rimbalzerà”. Finché gli durerà la pacchia.

E non c’è verso che riconosca i danni nel frattempo creati tra una decisione e una controdecisione; l’importante è che aumentino i suoi fan. L’importante è che i sondaggi lo diano in ascesa e che i danni siano a carico di altri, di solito di quel popolo nel nome del quale pontifica.

Chi da madre natura non ha avuto in dono una faccia di bronzo cerchi di procurarsela. Potrebbe diventare ministro della Repubblica.

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