
COMUNICATO STAMPA – 23.10.2025
DEMOCRAZIA LIBERALE A FIANCO DI ISRAELE
La Direzione Nazionale di Democrazia Liberale esprime pieno sostegno alla esistenza e alla sicurezza dello Stato di Israele, entro confini sicuri e internazionalmente riconosciuti.
In un momento storico segnato da conflitti locali e sfide globali, siamo vicini allo Stato di Israele, unico baluardo di democrazia ed esempio di libertà religiosa, pluralismo politico, progresso scientifico, innovazione e modernità in un Medio Oriente ancora preda di fanatismi ideologici d’altri tempi, che hanno provocato da quasi ottanta anni sanguinose stragi di civili innocenti sino al proditorio massacro del 7 ottobre 2023 ad opera di Hamas e all’inevitabile reazione militare di Israele che dovrà portare sino alla totale smilitarizzazione della striscia di Gaza.
La sua capacità di coniugare insieme tradizione e modernità, di accogliere culture diverse e di promuovere la ricerca in ambito medico, tecnologico e ambientale, ne fa un partner strategico per la cooperazione internazionale fondata sul rispetto reciproco, sulla tutela dei diritti umani e sulla promozione della convivenza pacifica tra tutti i popoli.
Condanniamo con fermezza ogni forma di terrorismo e violenza, mentre sosteniamo il diritto di Israele a difendere, senza inutili eccessi, la propria sovranità e sicurezza, nell’auspicio che possa presto realizzarsi la sua convivenza pacifica col popolo palestinese, sulla base del principio “Due popoli, due Stati”, oltre che con gli altri Stati della regione.
La pace si costruisce col dialogo, ma ancora prima col reciproco riconoscimento del diritto all’esistenza e alla sicurezza di tutti gli abitanti della regione, quale che ne sia la nascita, la condizione sociale ed economica, la credenza religiosa, l’orientamento politico.
Il popolo di Israele, con la sua storia millenaria e il suo dinamismo contemporaneo, merita sostegno, ascolto e collaborazione, perché la Libertà dell’Occidente si difende anche sotto le mura di Gerusalemme.


Democrazia liberale è il partito del coraggio di andare controcorrente e del buon senso sui grandi temi nei quali la retorica la fa da padrone
E’ una gioia grande leggere queste parole. E’ una soddisfazione immensa rivedere un gruppo di liberali orgogliosi del proprio passato e consapevoli delle potenzialità future.
Mi sembra un testo molto spostato a favore di Israele. In realtà i due popoli devo imparare a collaborare,mettendo in comune le risorse idriche in primo luog evivere in pace il che non è precisamente quello che sta facendo il governo sionista e messianicodi estrema ancora ieri la camera ha approvato una risoluzione per l’occupazione della Cisgiordania e Hamas si lascia andare a sanguinose rappresaglie contro i suoi oppositori definiti collaborzionisti
Completamente d’accordo ma Israele dovrebbe condannare e bloccare il comportamento dei suoi coloni in Cisgiordania,
Guido Di Massimo