DIARIO LIBERALE, DOMENICA 20 AGOSTO 2023

DIARIO LIBERALE, DOMENICA 20 AGOSTO 2023

di Roberto Tumbarello

Un’altra minaccia di guerra, questa ancora più seria di quella Ucraina, viene dalla Corea del Nord, che è guidata dalla Cina – La sfida è con la Corea del Sud, ma maschera – come racconta  e forse prevede Ken Follett nel suo ultimo libro “Per niente al Mondo” – la sfida della dittatura cinese con la democrazia USA e quella occidentale, arrivata a un punto di non ritorno. Purtroppo ci sono guerre che non si possono evitare. Si rinviano continuamente fino al giorno in cui la tensione è talmente alta che è inevitabile il lancio del primo ordigno nucleare, che si finge partito per errore. Moriranno molti innocenti nel raggio di diversi chilometri, perché non saranno colpiti solo obiettivi militari.

Durante queste vacanze mi rattrista vedere tanti cani randagi. Vuol dire che c’è gente crudele che li abbandona – Hanno l’espressione umana preoccupata di chi sa che il futuro sarà incerto come e più del presente. Guardano con invidia e ammirazione chi, seppure al guinzaglio, è aitante e spensierato, persino altezzoso. Significa che non sempre la libertà è una conquista, se non sono assicurati i bisogni primari e i diritti fondamentali. Ecco perché la democrazia, sistema pieno di difetti, di cui tutti ci lamentiamo, è il solo ad assicurarci la dignità e anche il godimento della vita.

Bloccata la banda degli orologi di lusso. Come mai hanno diritto di risiedere in Italia se delinquono continuamente? – Ogni loro colpo rende mediamente 30mila euro a testa. Sono quattro, da tempo individuati dalla polizia, belgi e francesi di origine magrebina, da 34 a 42 anni. C’è pure una donna, la basista, che vive a Milano in via Padova. Tre sono stati arrestati dopo lo scippo di un orologio milionario. Il capo è riuscito a fuggire. Non sono i soli stranieri a delinquere. Altri stuprano, qualcuno uccide. Ma tutti, dopo qualche giorno, sono di nuovo in circolazione. Qualcosa non funziona nella nostra sicurezza, come nelle frontiere.

Questa volta l’assassino è un turco. Ma non si era detto mogli e buoi dei paesi tuoi? – Celine, è una bella ragazza di 21 anni di Corces, un comune della Val Venosta, in Alto Adige, che i gestori degli alberghi della zona si contendono per efficienza e affidabilità. È corteggiata da residenti e villeggianti. Ma lei s’innamora di un operaio di 28 anni che la uccide a pugnalate quando apprende che la loro storia è finita. È lei stessa a comunicarglielo, andando da sola a casa sua per prendere i suoi vestiti e gli effetti personali. Quando i carabinieri irrompono nell’appartamento, avvertiti dai genitori, allarmati per l’assenza della figlia da 24h, trovano il corpo in una pozza di sangue, dilaniata da decine di coltellate.

Prima eravamo il popolo degli spaghetti, della pizza e del mandolino. Oggi, ancora peggio, ospitiamo buffonate di miliardari – Sarà da noi, forse l’anfiteatro di Pompei, il palcoscenico della contesa tra Musk e Zuckerberg, gladiatori. Hanno scelto l’Italia per il loro sciocco divertimento, perché altrove non vengono presi in considerazione. Mentre qui sono ricevuti dalla Presidente del Consiglio e dal Ministro della Cultura, che magari se li baciano e li credono amici. E chissà da quanti altri che si sentono onorati di conoscerli e frequentarli. Invece, sono solo nuovi ricchi, esibizionisti e interpreti della vacuità dei tempi.

Vietato in Puglia e in Campania portare in spiaggia da bere e da mangiare. Qualcuno è stato addirittura perquisito – Non era mai successo prima d’ora un simile abuso da parte dei balneari. Adesso si sentono più forti e in diritto di avere più privilegi, forse perché si credono colleghi del ministro del turismo e si sentono protetti. Ma la loro concessione spesso riguarda solo la spiaggia, non la ristorazione. Qualcuno autorevole – lo stesso Ministro? – dovrebbe intervenire per chiarire l’equivoco e consentire ai bagnanti il diritto di portare liberamente da bere e da mangiare senza essere molestati.

Perché ai giovani piace lo stupro di gruppo? È da vigliacchi non da latin lover, oltre che da criminali – Si ha l’impressione che il sesso non sia più attraente e ci vuole un’emozione più forte. Farlo con violenza, senza il consenso della donna. È così noioso far l’amore dopo avere corteggiato una ragazza che sia d’accordo? Non lasciamo che se ne occupino polizia e magistratura, ci vuole un’immissione di cultura e di moralità. Ma anche d’intelligenza perché oggi, anche se assolti dai genitori, finiscono tutti in prigione. Si rovina per una bravata la propria vita è quella della ragazza. E se qualcuno facesse la stessa violenza alla sorella?

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