
LA VILLANIA DELLA CASA BIANCA
di Guido Di Massimo
La villania esercitata tempo fa dal gran villano della Casa Bianca verso la Presidente del Consiglio ha avuto un effetto molto positivo nei riguardi della stessa presidente e della politica italiana.
Gli effetti positivi e salutari sono stati quelli di eliminare sogni e illusioni coltivati dalla presidente del consiglio che aveva creduto di potersi porre come ponte tra USA ed Europa con vantaggio particolare per l’Italia e prestigio per sé. In questo volersi fare ponte si era alquanto sbilanciata verso gli USA, compiacendone il presidente e facendo tra l’altro errori come quello quasi imperdonabile di inviare al suo privatissimo “Board of peace” di Gaza il ministro degli esteri invece che nessuno o al massimo l’ultimo degli impiegati del ministero; nonché confidando e auspicando a suo tempo che ottenesse il Nobel per la pace.
E nello sbilanciarsi verso gli USA si era allontanata dall’Europa tenendosi a distanza dal “gruppo dei volenterosi” che tendeva ad agire di fatto come gruppo d’avanguardia europeo, in particolare come sostegno a Kiev. La fine dell’illusione di porsi come ponte verso gli USA l’ha di fatto ricacciata e spinta verso l’Europa e una maggiore integrazione e sintonia con l’Unione.
Se poi, oltre all’idea del ponte superasse anche quella di una “Europa delle patrie”, cioè dei nazionalismi, per approdare alla costruzione di un’Europa federale e agisse all’interno dell’UE per il superamento dell’unanimità di voto, per una struttura più agile e snella e per una sua conduzione più attiva e vitale avremmo finalmente una presidente del consiglio meritevole per molti versi di plauso, come plauso merita per il sostegno all’Ucraina che si spera continui senza tentennamenti concretandosi più nei fatti che in abbracci e parole.
E plauso meriterà se si integrerà un po’ di più nei “volenterosi” per la costituzione di un gruppo di cooperazione rafforzata a sostegno dell’Ucraina e allo stesso tempo trainante verso una maggiore integrazione dell’Unione. A volte più che volenterosa sembra svogliata.
Fonte Foto: Flickr.com – Giorgio Tommassetti – Licenza

